Archivio di luglio 2010

La lezione più importante che…

sabato, 31 luglio 2010

l’uomo possa imparare in vita non è
che nel mondo esiste la paura,
ma che dipende da noi trarne
profitto e di conseguenza trarne
coraggio
ed io ho imparato appunto questo;
che nonostante io abbia tutte le mie insicurezze tutte le mie fragilità cose che non mi porteranno mai da nessuna parte perchè hanno la facoltà di limitarti se non addirittura a obbligarti a non fare a non osare,io voglio e cerco di affrontare tutte le cose belle e brutte della mia vita……..e meno male che mi comporto cosi,qualcuno non vorrebbe che facessi cosi….per fortuna non mi faccio influenzare
IO VIVO

Se ti manca una persona, Non piangere perchè non è più con te,ma Gioìsci per ciò che ha rappresentato per Te, e per tutto quello che hai potuto Imparare e capìre Grazie alla sua vicinanza..

sabato, 31 luglio 2010

NON HO BISOGNO DI SALIRE SU UN PIEDISTALLO PER SENTIRMI

venerdì, 30 luglio 2010

IMPORTANTE . . . CI PENSA LA
GENTE, A CADERE SEMPRE PIU’ IN BASSO . . .
Infatti io sono rimasta al mio solito livello…..
mentre vedo gente che cade sempre ma sempre più in basso….eppure io non penso assolutamente di avere moltissime esperienze di vita che mi possono permettere di dire che ho avuto una vita intensa,ma se e quando vedo che ci sono persone che “vorrebbero”farmi capire che la vita è fatta solo ed esclusivamente di sacrifici io non sono affatto d’accordo.La vita non è fatta solo di sacrifici e rinuncie (E DI ESSE SINCERAMENTE IN 40 ANNI DI VITA NE HO AVUTE TANTISSIME)la vita non è fatta solo di pensare al futuro,la vita è fatta anche di cose belle e di occasioni da prendere al volo,perchè nessuno sa cosa ci può conservare il futuro.Esso è incerto.Nella vita non bisogna mai fermarsi,nonostante io abbia mille e una paura, e prima di fare qualsiasi cosa mi assalgono tantissimi dubbi e insicurezze,alla fine affronto ciò che devo fare e poi alla fine va tutto bene?Quindi mi chiedo sono io la sbagliata che VIVO LA VITA e sono gli altri nel giusto che hanno paura e rimangono ai margini e ai bordi della loro stessa vita?Qualcuno molto vicino a me un paio d’anni fa tentò di farmi capire che quest’ultima cosa era giusta e tentò di fermarmi,ma io mi sono puntata perchè non ho voluto permettergli di distruggere tutto ciò che i miei parenti hanno costruito per me di buono,se VIVO e faccio quello che faccio perchè mi hanno spinta loro mentre questa persona sempre di famiglia mi disse proprio perchè dovevo ringraziare loro mi dovevo fermare e ringraziarli dandogli gli interessi……..Boh!!!!!Invece di pensare alla trave che ha nel suo occhio….

Un Cuore Integro…♥

venerdì, 30 luglio 2010

Il mio αmico non è tornαto dαl cαmpo di bαttαgliα, Signore. Le chiedo il permesso per αndαre α cercαrlo ” disse un soldαto αl suo tenente ..
” Permesso negαto! “, replicò l’ufficiαle,” Non voglio che lei rischi lα suα vitα per un uomo che probαbilmente è giα’ morto ” ..
Il soldαto, senzα prestαre αttenzione αl divieto, se ne αndò e un’orα dopo ritornò ferito mortαlmente, trαsportαndo il cαdαvere dell’αmico ..
L’ufficiαle erα furioso: ” Le αvevo detto che ormαi erα morto! Mi dicα se vαlevα lα penα αndαre fin lα’ per recuperαre un cαdαvere ?! ”
Il soldαto, moribondo, rispose: ” Certo, Signore! Quαndo l’ho trovαto erα αncora vivo e hα potuto dirmi:
- Ero sicuro che sαresti venuto .. Ti voglio bene – ”

UN AMiCO E’ COLUi CHE ARRiVA SEMPRE ANCHE QUANDO TUTTi Ti HANNO GiA’ ABBANDONATO.

Tu punti l’indice per giudicarmi , IO ALZO IL MEDIO PER INDICARTI DOVE ANDARE!

mercoledì, 28 luglio 2010

Noi Che: … Anche senza sms sapevamo dove vederci !!!

martedì, 27 luglio 2010

Sono Come Il Vetro… Se Mi Fai Cadere Posso Rompermi… Ma Se Poi Mi Calpesti… Ti Faccio Male……

domenica, 25 luglio 2010

Cupido, dammi arco e frecce che faccio da me!!!

sabato, 24 luglio 2010

Bellissimo

sabato, 24 luglio 2010

L’angelo e il diavolo

venerdì, 23 luglio 2010

Ogni tanto dal cielo cade una piuma e si posa sul tetto di una abitazione.

E’ un angelo che è nato.

Ogni tanto un lieve scossa di terremoto colpisce una abitazione.

E’ un diavolo che è nato.

Un giorno, nello stesso condominio, una piuma si posò sul tetto ed una lieve scossa di terremoto la fece cadere.

L’angelo era una bella bambina bionda, tutta sorridente e circondata da amore.

Il diavolo era un bimbo birbante con un padre violento ed una madre assente.

Con il tempo la bimba diventava sempre più bella, gentile e piena di amore per tutti. Riceveva sempre amore da tutti.

Il bambino, invece, non aveva amore, ne per lui ne per gli altri. Non riceveva amore.

Arrivo il tempo della scuola e la bambina, si vedeva subito, era destinata a grandi cose. Attenta ed intelligente, era una allieva modello. E i ragazzi, avevano sguardi solo per lei. E lei sorrideva, perché gli angeli sono fatti d’amore al 100%.

Il bambino invece, era sempre in punizione dietro la lavagna. Faceva i dispetti a tutti e tutti lo evitavano. Le insegnati dicevano di lui che era un poco di buono. Che non valeva sprecare tempo per uno come lui.

Fù cosi che , un giorno, finito l’orario di scuola, lui dietro la lavagna per punizione, i due si incontrarono. Lei andava a fare ripetizione e lo vidi. Quel bambino che portava quei strani vestiti neri pieni di oggetti di metallo e quei strani capelli. Lo vide appoggiato al muro con il muso arrabbiato. Quella bocca sembrava che non avesse mai riso. Lo riconobbe subito come un diavolo.

E lui la riconobbe subito come un angelo. Gli avevano detto che gli angeli erano belli, eppure non era preparato ad una tale bellezza. Peccato che lui era un diavolo e loro due dovevano litigare. Questa era la legge, queste erano le regole. Era sempre stato cosi.

Allora il bambino prese un gessetto e glielo tiro contro.

La bambina fu presa in piana faccia.

“Uffa, perché fai cosi?” disse lei.

“Perché sono un diavolo e mi hanno detto che i diavoli fanno queste cose!” rispose il bambino.

“Bhe, allora voi diavoli siete stupidi!” Disse lei arrabbiata e se ne andò via.

I due si incontrarono altre volte, crescendo insieme.

Lui continuava a fargli i suoi dispetti. La faceva cadere dalla bicicletta. Gli rubava lo zaino. Gli lanciava le cose contro, ma poi l’aiutava sempre ad alzarsi o a rimettere le cose a posto. Lei si arrabbiava sempre, ma ,alla fine, sorrideva perché se passava un giorno senza vedere quello strano ragazzo ed i suoi scherzi, sentiva la sua mancanza.

E poi, un giorno crebbero. E non era più un gioco.

Lei divenne un angelo con le ali e lui un diavolo con il forcone.

A lei gli fu ordinato di rimanere sulla terra a proteggere la gente. A lui, gli fu messa una pistola in mano e gli fu ordinato di fare del male.

Un giorno lui entro in un locale pubblica pieno di gente e puntò il suo mitra tra la folla che iniziò ad urlare dalla paura. Stava per premere il grilletto quando la vide tra quella gente. Splendeva di luce. Bella come non lo aveva mai vista.

E lei gli disse, ancora una volta:”Perché fai questo?”

“Perché sono un diavolo e devo fare queste cose!” rispose lui.

“E allora spara!” disse lei.

“Non provi a fermarmi?”

“Ti ho mai fermato in tutti questi anni? Hai sempre fatto tutti gli scherzi che volevi. Io non sono mai stata capace di fermarti. Io non sono un buon angelo. Con te perdo sempre!” Disse la donna, abbassando la testa.

“Si ma dopo che ho vinto, io ti ho sempre aiutato ad alzarti perché non ho mai potuto vederti perdere!”

“Uccidi solo me. Cosi tu avrai fatto il tuo lavoro ed io il mio! Tu avrai preso una vita ed io salvato degli onnecenti” Disse l’angelo con alcune lacrime che gli scendevano dagli occhi.

“Si devo uccidere qualcuno perché sono un diavolo, ma, come ti ho detto, anche se io vinco sempre, alla fine ti aiuto a rialzarti perché non sopporto di vederti perdere.” E si sparò con la pistola al cuore.

“Ho preso una vita, come dovevo fare! Tu hai perso,perchè non hai salvato quella vita. Ma ti rialzerai subito in piedi perché nessun innocente è morto, te compresa! E io sarò felice di questo.” Disse con le sue ultime forse.

L’angelo pianse perché è questo il destino di chi si innamora di un diavolo.