Archivio di novembre 2010

UNITALSI di Napoli:28 novembre 2010 Giornata dell’adesione

lunedì, 29 novembre 2010

Domenica 28 novembre la sottosezione dell’
Unitalsi di Napoli ha partecipato alla
GIORNATADELL’ADESIONE tenutasi
nella Basilica di San Mauro a Casoria.E’una
funzione che si ripete ogni anno a livello
nazionale l’ultima domenica di novembre ed
è la prima volta cui prendo parte a questa manifestazione religiosa;e devo dire la
verità è stata una bella esperienza,
oltre a prendere questo distintivo di “SOCIA”
dell’ Unitalsi e la vicepresidente della
sottosezione mi ha anche chiesto di
leggere una preghiera con la cortesia se
potevo sceglierne una in particolare e io
ho scelto la “Preghiera del malato ” che
fu scritta da Kirg Kilourg.L’appuntamento
era alle ore 17:00 per l’accoglienza per poi
iniziare la funzione alle ore 18:00,al termine
della quale c’è stato un piccolo rinfresco.
In quest’occasione mi è
venuto a prendere e a riaccompagnarmi a casa
due volontari; è stata una bella esperienza,ricca di tranquillità e serenità ma anche di emozioni,per
aver sentito il mio nome dal vescovo che leggeva l’elenco dei soci e per aver letto la preghiera del malato.Infatti poche ore fa mi ha telefonato anche una mia amica disabile cui è parrocchiana della chiesa dove siamo stati ospiti per congratularsi con me

La parabola del ranocchio

sabato, 27 novembre 2010

C’era una volta una gara di ranocchi. L’obiettivo era arrivare in ci­ma a una gran torre. Si radunò molta gente per vedere e fare il tifo per loro. Cominciò la gara. In realtà, la gente probabilmente non cre­deva possibile che i ranocchi raggiungessero la cima, e tutto quello che si ascoltava erano frasi tipo: «Che pena! Non ce la faranno mai ! » I ranocchi cominciarono a desistere, tranne uno che continuava a cer­care di raggiungere la cima. La gente continuava: «Che pena! Non ce la faranno mai!» E i ranocchi si stavano dando per vinti tranne il solito ranocchio testardo che continuava a insistere. Alla fine, tut­ti desistettero tranne quel ranocchio che, solo e con grande sforzo,raggiunse alla fine la cima. Gli altri volevano sapere come avesse fat­to. Uno degli altri ranocchi si avvicinò per chiedergli come avesse fat­to a concludere la prova. E scoprirono che… era sordo! Riassumen­do: sii sempre sordo quando qualcuno ti dice che non puoi

Io non ho toccato la nutellaaaaaa…

mercoledì, 24 novembre 2010

Avete prove contro di me ????….

AAAA FINALMENTE
NUN ME TELEFONATE, NUN ME CITOFONATE, NUN ME FAXXATE, NUN ME MANDATE ER PICCIONE VIAGGIATORE!!!
..ME STO A RILASSA’ E NUN ME DOVETE ROMPE LI COJONI

23 novembre 1980-23 novembre 2010

martedì, 23 novembre 2010

30 anni dopo per non dimenticare per ricordare la sofferenza dell’epoca

Chiesi la forza…e Dio mi ha dato le difficoltà per farmi forte.Chiesi la sapienza…e Dio mi ha dato problemi da risolvere.

Chiesi la prosperità…e Dio mi ha dato cervello e muscoli per lavorare.

Chiesi di poter volare…e Dio mi ha dato ostacoli da superare.

Chiesi l’amore…e Dio mi ha dato persone con problemi da poter aiutare.

Chiesi favori…e Dio mi ha dato opportunità.

Non ho ricevuto niente di quello che chiesi…Però ho ricevuto tutto quello di cui avevo bisogno.

Vivi la vita senza paura,affronta tutti gli ostacoli.Perché con Dio li puoi superare.

E tu mi chiami uomo di colore?

sabato, 20 novembre 2010

Io, uomo nero, quando sono nato ero Nero
Tu, uomo bianco, quando sei nato, eri Rosa
Io, ora che sono cresciuto, sono sempre Nero
Tu , ora che sei cresciuto sei Bianco
Io, quando prendo il sole sono Nero
Tu, quando prendi il sole sei Rosso
Io, quando ho freddo sono Nero
Tu, quando hai freddo sei Blù
Io, quando sarò morto sarò Nero
Tu quando sarai morto sarai Grigio

E tu mi chiami uomo di colore!!!

Non aver paura

mercoledì, 17 novembre 2010

Era una famigliola felice e viveva in una casetta di periferia.

Ma una notte scoppiò nella cucina della casa un terribile incendio.

Mentre le fiamme divampavano. genitori e figli corsero fuori.

In quel momento si accorsero, con infinito orrore,

che mancava il più piccolo, un bambino di cinque anni.

Al momento di uscire, impaurito dal ruggito delle fiamme

e dal fumo acre, era tornato indietro ed era salito

al piano superiore.

Che fare? Il papà e la mamma si guardarono disperati

, le due sorelline cominciarono a gridare.

Avventurarsi in quella fornace era ormai impossibile…

E i vigili del fuoco tardavano.

Ma ecco che lassù, in alto, s’aprì la finestra

della soffitta e il bambino si affacciò, urlando disperatamente:

“Papà! Papà!”.

Il padre accorse e gridò: “Salta giù!”.

Sotto di sè il bambino vedeva solo fuoco e fumo nero,

ma senti la voce e rispose: “Papà, non ti vedo…”.

“Ti vedo io, e basta. Salta giù!”, urlò, l’uomo.

Il bambino saltò e si ritrovò sano e salvo nelle robuste

braccia del papà, che lo aveva afferrato al volo.

Non vediamo Dio ma Lui vede noi.

Ho chiesto a Dio

martedì, 16 novembre 2010

Ho chiesto a Dio di donarmi la
pazienza e Dio disse:”NO”
Disse che la pazienza è il frutto della tribolazione,non viene donata,
occorre conquistarla.
Ho chiesto a Dio di portarmi via
l’orgoglio e Dio disse:”NO”.
Disse che non toccava a lui portarlo via,
ma che dovevo rinunciarci io.
Ho chiesto a Dio di darmi la felicità
e Dio disse:”NO”.Disse che lui mi dà i
suoi doni.La felicità è compito mio.
Ho chiesto a Dio di evitarmi il dolore
e Dio disse:”NO”Disse che la sofferenza
ci sottrae alla logica del mondo e ci
avvicina di piu a lui.
Ho chiesto a Dio di far crescere
il mio spirito e Dio disse:”NO”
Disse che devo crescere da solo e che
lui mi porterà per farmi fruttificare.
Ho chiesto a Dio se mi amave e Dio
disse :SI”Disse che ha dato il suo
unico figlio che è morto per me e
un giorno andrò in cielo perchè credo.
Ho chiesto a Dio di aiutarmi ad amare
gli altri come lui mi ama e Dio
disse:”AH FINALMENTE HAI CAPITO”

TU MI DICI QUELLO CHE DEVO FARE E IO CON MOLTA FINEZZA.. TE MANNO AFFANCULO…!

domenica, 14 novembre 2010

U.N.I.T.A.L.S.I.Sottosezione di Napoli a……Capua(CE)all’ AGRITURISMO MASSERIA GIO’SOLE

sabato, 13 novembre 2010

Sono tornata da poco.
Infatti oggi Sabato 13 novembre 2010
la sottosezione dell’UNITALSI di
NAPOLI come ogni anno trascorre una
giornata all’aperto in un agriturismo a Capua un paesino della provincia di Caserta.La distanza che ci separa non supera i 45 kilometri quindi come percorrenza autostradale si e no ci mettiamo un 3/4 d’ora se vogliamo esagerare Come ogni
anno siamo ospiti di questo Agriturismo;per condividere
assieme delle ore liete con persone
che non solo vediamo spesso a
quasi tutti gli incontri,perchè
ormai ci conosciamo un pò tutti
e di conseguenza ci fa sempre
piacere rivedersi,ma è un modo
anche per rincontrare altre persone
che per un motivo o un altro nei precedenti incontri sono stati
assenti.Si è condiviso non solo il pranzo,ma si è condivisa anche
la Mensa Eucaristica con la
Santa Messa e nel pomeriggio
dopo aver pranzato
abbiamo trascorso qualche ora
lieta nel festeggiare e cantare un
pò insieme,per poi concludere la
giornata e tornare nelle rispettive
case per la cena…infatti come ho
detto prima all’inizio del post sono
tornata da poco e ne sono felice
perchè ho trascorso una giornata
diversa dalle altre….e anche questa
è andata.E ieri pomeriggio invece ho
trascorso un piacevole pomeriggio con
una mia amica che è venuta a trovarmi.Mi
organizzo spesso e sono sempre in buona compagnia.

DALLA VITA HO IMPARATO CHE QUALSIASI COSA MI ACCADA………….

giovedì, 11 novembre 2010

devo stringere i denti ed andare avanti…………perche’ prima o poi i periodi neri passeranno…………