Archivio di aprile 2011

Siamo tutti fratelli

giovedì, 28 aprile 2011

ma è difficile stabilire chi è Caino e chi Abele
.
Ho imparato che ignorare i fatti
non cambia i fatti.
Ho imparato che quando vuoi vendicarti di qualcuno lasci solo che quel qualcuno continui a farti del male.
Ho imparato che l’amore, non il tempo
guarisce le ferite.
Ho imparato che il modo più facile per
crescere come persona è circondarmi di
persone più intelligenti di me.
Ho imparato che quando serbi rancore e amarezza la felicità va da un’altra parte.
Ho imparato che un sorriso è un modo economico per migliorare il tuo aspetto.Ho imparato che quando tuo figlio appena nato tiene il tuo dito nel suo piccolo pugno ti ha agganciato per la vita.
Ho imparato che tutti vogliono vivere in cima alla montagna ma tutta la felicità e la crescita avvengono mentre la scali.Ho imparato
che è meglio dare consigli solo in due circostanze: quando sono richiesti e
quando ne dipende la vita.Ho imparato
che la miglior aula del mondo è ai piedi
di una persona anziana.Ho imparato che
quando sei innamorato, si vede.
Ho imparato che appena una persona mi dice:
“Mi hai reso felice!”,ti rende felice.
Ho imparato che essere gentili è più
importante dell’aver ragione.
Ho imparato che non bisognerebbe mai
dire no ad un dono fatto da un bambino.Ho imparato che posso sempre pregare per qualcuno, quando non ho la forza di aiutarlo
in qualche altro modo.Ho imparato che non importa quanto la vita richieda che tu sia serio.
Ognuno ha bisogno di un amico con cui divertirsi.Ho imparato che talvolta tutto ciò
di cui uno ha bisogno è una mano da
tenere ed un cuore da capire.Ho imparato
che la vita è come un rotolo di carta igienica;
più ti avvicini alla fine, più velocemente va via.Ho imparato che dovremmo essere contenti per il fatto che Dio non ci dà tutto quel che gli chiediamo.Ho imparato che i soldi non possono acquistare la classe.Ho imparato che sono i piccoli avvenimenti giornalieri a fare la vita
così spettacolare.Ho imparato che sotto il duro guscio di ognuno c’è qualcuno che vuole essere apprezzato e amato.Ho imparato che il Signore non ha fatto tutto in un giorno solo.Cosa mi
fa pensare che io potrei?Ho imparato che ogni persona che incontri merita d’essere
salutata con un sorriso.Ho imparato che non
c’è niente di più dolce che dormire coi tuoi bambini e sentire il loro respiro sulle tue guance.Ho imparato che nessuno è perfetto,
fino a quando non te ne innamori.Ho imparato che la vita è dura, ma io sono più duro.Ho imparato che le opportunità non si perdono mai, qualcuno sfrutterà quelle che hai perso tu.
Che desidererei aver detto una volta in più
a mio padre che lo amavo, prima
che se ne andasse.Ho imparato che ognuno dovrebbe rendere le proprie parole soffici e tenere, perché domani potrebbe doverle mangiare.Ho imparato che non posso scegliere come sentirmi, ma posso scegliere cosa fare con queste sensazioni.Lavora come se non avessi bisogno dei soldi,ama come se nessuno
ti avesse mai fatto soffrire,balla come se nessuno ti stesse guardando,canta come se nessuno ti stesse sentendo.
(Paulo Coelho)

Non mi uccidere

Mamma,non mi uccidere!
Fammi vedere la luce,fammi ammirare il cielo,
il sole,la luna,le stelle,le piante,i fiori,il mare.
Non spegnere la vita che Dio mi ha dato,
frutto del suo eterno amore,sangue del tuo sangue,favilla ardente di un più grande fuoco che brucia nel tuo seno.
Non sopprimere un figlio alla tua famiglia,
alla Chiesa,alla patria,alla società intera.
E se fossi un genio, un santo, un eroe?Comunque, il tuo bambino sarò sempre.
Per pietà,fa’ ch’io ti veda,fa’ che ti accarezzi il viso con le mie piccole mani, delicate come piume, fa’ che rallegri la tua casa con i miei trilli gioiosi.Su di essa e su di te scenderanno copiose le grazie del Signore.Ascoltami, ti prego: soprattutto non mi chiudere la bocca.
Non m’impedire di gridare, insieme agli altri bambini del mondo
che giocano al sole: “Mamma!Mamma!”

Oggi 24 aprile 2011:è il mio compleanno.Il segno della croce

domenica, 24 aprile 2011

Il segno di Croce fa paura al demonio,
perché è per mezzo della Croce che noi
gli sfuggiamo…

Bisogna fare il segno di Croce
con grande rispetto.

Si comincia dalla testa:
é il capo, la creazione, il Padre;

segue il cuore:
l’amore, la vita, la redenzione, il Figlio;

vengono poi le spalle:
la forza, lo Spirito Santo.

Tutto ci ricorda la croce.
Noi stessi siamo fatti a forma di Croce.♥
(San Giovanni M. Vianney – Curato d’Ars

1°maggio beatificazione di GIOVANNI PAOLO II
La vendetta migliore?
Il sorriso…naturalmente.

La pazienza è come la
pipì prima o poi scappa

Se vuoi arrivare primo corri
da solo,se vuoi arrivare lontano
corri insieme alla tua famiglia.

Se mi interesso a quello
che dicono i cretini,non
avrò più tempo per quello
che dicono le persone intelligenti.

visto che hai 2 facce, mi dici per favore in quale delle 2 devo sputare???

giovedì, 21 aprile 2011

Buona Pasqua

mercoledì, 20 aprile 2011

B U O N A
P A S Q U A

Viaggio in Polonia con l’Unitalsi dall’8 al 10 aprile 2011 in aereo

lunedì, 11 aprile 2011

Giovani in cammino verso la Polonia.Unitalsi Campania
Programma del pellegrinaggio:
Orario di partenza e di ritorno.
I Partecipanti al Pellegrinaggio
dovranno presentarsi all’aeroporto
di Napoli-Capodichino alle ore 5:00
del giorno 8 aprile 2011 al fine di
permettere le usuali procedure di
registrazioni ed imbarco.L’aereo
decollerà alle ore 7:15 ed arriverà
a Katowice (POLONIA)alle 9:15.Si
raccomanda la massima puntualità
diversamente,per coloro che non
rispettano tale termine non sarà
garantito l’accesso al check-in e di
conseguenza l’imbarco in aereo.Il
ritorno è previsto da Katowice
(POLONIA) alle ore 20:00 con arrivo
all’areoporto di Capodichino alle ore

20:00.Il programma del pellegrinaggio
prevede:Venerdi:8 aprile:
Mattina arrivo presso l’areoporto di Katowice inconto con accompagnatori e sistemazione in pullman.Trasferimento a
Wadowice e visita del paese natale di
Giovanni Paolo II.Pranzo e trasferimento a Cztestochowa.Ore 16:00 celebrazione Eucaristica al Santuario della Madonna nera.Visita del santuario.Al termine trasferimento in pullman per Cracovia,
sistemazione negli alberghi cena e pernottamento.
SABATO 9 APRILE 2011
Prima colazione in albergo,mattinata dedicata alla visita di Cracovia:la
collina Wawel con la Cattedrale in
stile gotico,il cortile ,la via Reale,il
collegio Maius dell’Università fondata
nel 1364,la P.zza del Mercato,il mercato dei Tessuti-Sukiennice con le varie
bancarelle di artigianato polacco,la
Basilica di S.Maria Vergine fondata nel 1222 contiene lo stupendo altare ligneo di WIT STWOSZ,incontro con il Cardinale S.Dzwisz.Pranzo al ristorante. Pomeriggio visita al Santuario della Divina Misericordia a Lagiewniki,dove si trovano le reliquie di Suor Faustina Kowalska,ore 15:00 via Crucis.ore 17:30 Celebrazione eucaristica cena,festa Pernottamento in hotel
DOMENICA 10 APRILE:Prima
colazione in albergo e partenza
per la visita dei campi di sterminio
visita del museo di Auschwitz-Birkenau
Pranzo al ristoranre nel pomeriggio visita
e partenza per l’areoporto di Katowice
per Napoli

Ho risposto anche a quest’ennesima avventura unitalsiana.
Ho approfittato di questa occasione
per fare una bellissima esperienza
che arricchisce ancora di più il mio
bagaglio di informazioni personali.
Ebbene si,i viaggi per me sono
delle esperienze di vita che mi fanno
conoscere,posti nuovi e nuovi modi
di pensare e di vivere.E’stata una bella esperienza anche questa,
ho ripreso per la seconda volta l’aereo,infatti il primo viaggio fu quello di Fatima e Santiago di Compostela e partecipando a questo ennesimo viaggio posso dire di aver anche allargato gli orizzonti dal punto di vista di distanze perchè dopo la Francia(CON LOURDES E PARIGI)con il Portogallo (CON FATIMA,LISBONA E OPORTO)e con la Spagna appunto con Santiago di Compostela ecco anche la Polonia.Sono europea….Per ora chiudo qua sperando che ci siano altri viaggetti del genere e a me non resta altro che mandare il materiale al sito della nostra sottosezione dell’Unitalsi;infatti ora devo fare l’articoletto con annesse fotografie che serviranno per il nostro giornalino.In questo caso mi sono inserita ma soprattutto mi hanno inserita anche i responsabili della sottosezione
che mi chiedono sempre di lasciare qualche manoscritto tutte le volte a cui partecipo a qualcosa.Lo so che non è niente di particolare
ma è una grande soddisfazione questo per me
soprattutto perchè mi chiedono anche di lasciare qualche informazione unitalsiana anche sulla pagina di FACEBOOK che il GRUPPO SOTTOSEZIONE UNITALSI DI NAPOLI ha
aperto appositamente per inviare tutti gli avvisi
ai soci appartenenti.

LETTERA DI UN PADRE AL PROPRIO FIGLIO

giovedì, 7 aprile 2011

SE UN GIORNO MI VEDRAI VECCHIO: SE MI SPORCO QUANDO MANGIO E NON RIESCO A VESTIRMI….ABBI PAZIENZA.
RICORDA IL TEMPO CHE HO TRASCORSO AD INSEGNARTELO.
SE QUANDO PARLO CON TE RIPETO SEMPRE LA STESSE COSE….
NON MI INTERROMPERE….ASCOLTAMI.
QUANDO ERI PICCOLO DOVEVO RACCONTARTI OGNI SERA LA STESSA STORIA FINCHE’ NON TI ADDORMENTAVI.
QUANDO NON VOGLIO LAVARMI NON BIASIMARMI E NON FARMI VERGOGNARE.
RICORDATI QUANDO DOVEVO CORRERTI DIETRO INVENTANDO DELLE SCUSE PERCHE’ NON VOLEVI FARE IL BAGNO.
QUANDO VEDI LA MIA IGNORANZA DELLE NUOVE TECNOLOGIE, DAMMI IL TEMPO NECCESSARIO E NON GUARDARMI CON QUE SORRISETTO IRONICO
HO AVUTO TUTTA LA PAZIENZA PER INSEGNARTI L’ABC
QUANDO A UN CERTO PUNTO NON RIESCO A RICCORDARE O PERDO IL FILO DEL DISCORSO…DAMMI IL TEMPO NECCESSARIO PER RICORDARE SE NON CI RIESCO
NON TI INERVORSIRE…LA COSA PIU’ IMPORTANTE NON E’ QUELLO CHE DICO
MA IL MIO BISOGNO DI ESSERE CON TE ED AVERTI LI’ CHE MI ASCOLTI.
QUANDO LE MIE GAMBE STANCHE NON MI CONSENTONO DI TENERE IL TUO PASSO
NON TRATTARMI COME FOSSI UN PESO
VIENI VERSO DI ME CON LE TUE MANI FORTI NELLO STESSO MODO CON CUI IO L’HO FATTO CON TE QUANDO MUOVEVI I TUOI PRIMI PASSI
QUANDO DICO CHE VORREI ESSERE MORTO…NON ARRABBIARTI UN GIORNO COMPRENDERAI. CHE COSA MI SPINGE A DIRLO.
CERCA DI CAPIRE CHE ALLA MIA ETA’ NON SI VIVE SI SOPPRAVIVE.
UN GIORNO SCOPRIRAI CHE NONOSTANTE I MIEI ERRORI HO SEMPRE VOLUTO IL MEGLIO PER TE E CHE HO TENTATO DI SPIANARTI LA STRADA.
DAMMI UN PO’ DEL TUO TEMPO
DAMMI UN PO’ DELLA TUA PAZIENZA
DAMMI UNA SPALLA SU’ CUI POGGIARE LA TESTA
ALLO STESSO MODO IN CUI IO L’HO FATTO PER TE
AIUTAMI A CAMMINARE AIUTAMI A FINIRE I MIEI GIORNI CON AMORE E PAZIENZA IN CAMBIO IO TI DARO’ UN SORRISO E L’IMMENSO AMORE CHE HO SEMPRE AVUTO PER TE.
TI AMO FIGLIO MIO E PREGO PER TE ANCHE SE MI IGNORI.
.

SE NON HAI SAPUTO AMARE… IMPARA ALMENO A NON FERIRE

mercoledì, 6 aprile 2011

domenica, 3 aprile 2011