Archivio di giugno 2011

mercoledì, 29 giugno 2011

Questa foto racchiude quatto passaggi
importanti…oltre alle due foto di
Giovanni Paolo II e di Benedetto XVI
ho anche la foto del Vescovo ausiliare
di Napoli Monsignor Lucio Lemmo.

L’ultima cena d’Occidente

sabato, 25 giugno 2011

Un pittore aveva bisogno di un modello per

disegnare la figura del Cristo nell’Ultima Cena.

Gira e rigira, lo trovò in un contadino povero,

con uno sguardo mansueto e luminoso. Lo pregò

di posare per lui, e quello accettò. Ne venne

un Cristo meraviglioso. Il pittore era molto

contento. Disegnò anche gli apostoli, tutti tranne

Giuda; anche per Giuda ci voleva un

modello, perché era troppo importante per

quella scena. Gira e rigira, questo modello

non lo trovava, finché capita un giorno

in un paese di campagna e vede un

contadino torvo, bieco, violento, che

stava bestemmiando in un casolare e

litigando con i familiari. Lo guardò bene

e gli parve adatto. Lo pregò di posare

per lui, convincendolo con l’impegno che

lo avrebbe pagato, e cominciò il ritratto

di Giuda. A un certo punto si accorse

che l’uomo piangeva. Pieno di stupore,

gli chiese: “Perché piangi?”. “Perché”,

rispose l’altro, “quel Cristo che avete

dipinto la volta scorsa, sono io”. “E cos’hai

fatto, dunque, per essere ora così diverso?”.

E l’uomo rispose: “Ho peccato”.
F.Camon Occidente Il diritto di strage.Garzanti
Milano 2003 pp.121-122)

Un bambino aveva fatto la spesa per la mamma. Era stato preciso e attento.Il droghiere, per premiarlo, prese da uno scaffale una grossa scatola di caramelle, l’aprì e la presentò al bambino.
“Prendi piccolo!”.
Il bambino prese una caramella, ma il droghiere lo incoraggiò:
“Prendi tutte quelle che ti stanno in mano!”.
Il bambino lo guardò con i suoi grandi occhi.
“Oh!Allora,prendile tu per me!” “Perché?”.
“Perché tu hai la mano più grande!”.
Quando preghiamo, non misuriamo le nostre domande
con la piccolezza della nostra fede.
Ci ricordiamo semplicemente che la mano di Dio è più grande.
(Bruno Ferrero)

Giornata ad Agropoli

lunedì, 20 giugno 2011

Domenica 19 con il gruppo Unitalsi siamo andati al Lido Trentova di Agropoli a trascorrere l’intera giornata a mare.La partenza da Napoli era prevista per le 7:30 per arrivare sul luogo verso le 10:00.Una giornata che ci ha permesso di stare in riva di mare,con chi voleva farsi il bagno,chi è rimasto sotto all’ombrellone a godersi il sole,chi è rimasto sul lido a parlare,la sottosezione di Agropoli ci ha offerto la colazione appena arrivati,ci ha offerto il pranzo tra cui le ciliegine di mozzarella di bufala che sono buonissime(INFATTI LA ZONA BATTIPAGLIA-PAESTUM E’ FAMOSA PER QUESTO PER I MOLTI CASEIFICI DI MOZZARELLA DI BUFALA)e ci hanno offerto pure il gelato.Da Agropoli poi siamo partiti alle ore 18:00 per rientrare a Napoli alle ore 23:00 perchè Battipaglia era chiusa e non si poteva nè uscire nè entrare in autostrada e c’era un traffico..Cmq è andato bene a presto

Sfoghiamoci

giovedì, 16 giugno 2011

Ci sono molte persone che quando
le cose a loro vanno bene non se ne
fregano di te che hai bisogno di loro
trovando la scusa che si ha da fare o
che putroppo questa è la vita e che
tutti abbiamo i nostri problemi…MA
come al solito c’è sempre un MA. Il
MA in questione è che quando determinate
persone vengono ripagate con la stessa
moneta ecco che succede il PUTIFERIO.Un
PUTIFERIO chiamato EGOISMO:nel senso che pretendono da te o da chi ti sta vicino appoggio
e sostegno,conforto e dolcezze.In poche parole
le classiche LECCATE DI CULO (SCUSATE L’ESPRESSIONE VOLGARE;MA QUANDO CI VUOLE CI VUOLE)Anche in questo caso,mi è
servito molto….ho appena capito che dopo aver fatto una schifezza a chi di dovere e preso questo tipo di soddisfazione,il mio risultato finale
è quello di INDIFFERENZA TOTALE!Evidentemente alla situazione e alla persona provo solo ed esclusivamente questo.Detto ciò e fatto questa premessa di sfogo,vi chiedo scusa dello sfogo….ma ogni tanto ci vuole…
Domenica 11 giugno avevo in contemporanea due eventi:Il primo era quello al duomo(CATTEDRALE DI NAPOLI)con l’incontro GIOVANI UNITALSI con cui nell’ scorso andai in Pellegrinaggio in Polonia,il secondo evento era quello annuale(SAGGIO DI FINE ANNO)dello spettacolo al teatro “BELLINI”per il saggio di danza di mia nipote.E siccome a me spesso così succede che si accavallano due impegni nella stessa giornata(QUANTE VOLTE INVECE SI RESTA A CASA SENZA NESSUN INVITO)e scegliendo avevo intenzione di andare al saggio di danza.Ma putroppo non è andata cosi quel pomeriggio,perchè per un malore che ho accusato mi ha bloccato:sono cose che capitano

i MIEI LAVORI

domenica, 5 giugno 2011


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senza parole

sabato, 4 giugno 2011

PRIMO MESE: Mamma, sono ancora un seme, ma ho tutti i miei organi. Amo il suono della tua voce. ogni volta che lo ascolto, ondeggio di qua e di là. Il suono del battito del tuo cuore è la mia ninnananna preferita.

SECONDO MESE: Mamma, oggi ho imparato a succhiarmi il pollice. Se potessi vedermi, potresti sicuramente dire che sono un bambino. Non sono ancora grande abbastanza per sopravvivere al di fuori della mia casa. E’ così bello e accogliente qui!

TERZO MESE: Lo sai mamma? Sono una femmina!! Spero che ti faccia felice! Ho sempre voluto che tu fossi felice! Non mi piace quando piangi…sembri così triste…e mi sento triste anche io, e piango con te anche se so che nn puoi sentirmi…

QUARTO MESE: Mamma, i miei capelli stanno cominciando a crescere. Sono molto corti e carini, ma ne avrò molti! Passo molto del mio tempo facendo esercizio: riesco a girare la testa, ad arrotolare le dita e a stirare le gambe e le braccia. Sto diventando piuttosto brava!

QUINTO MESE: Oggi sei andata dal dottore…mamma, ti ha mentito! Ti ha detto che non sono un bambino! Sono una bambina mamma! La tua bambina… Io penso e percepisco… Ti posso sentire e so di amarti! Mamma, cos’è un aborto?

SESTO MESE: Sento di nuovo il dottore! Non mi piace…sembra freddo e insensibile! Sta infilando qualcosa nella mia casa…la chiama ago…Mamma cos’è?!? Brucia! Per favore fallo smettere! Non riesco ad allontanarmi dall’ago!! Mamma! AIUTAMI! Mamma, per favore fallo smettere…mamma! Scusa mamma! Fallo smettere ti prego! Ti prego….

SETTIMO MESE: Mamma, tutto bene. Sono tra le braccia di Gesù. Mi sta abbracciando. Mi ha parlato degli aborti…Perchè non mi hai voluto mamma?………………………

Ogni aborto è: – un cuore che è stato fermato – bocca che non parlerà mai -2 occhi che nn vedranno mai -2 mani che non toccheranno mai -2 gambe che non cammineranno mai