Archivio di marzo 2012

Vivi

sabato, 31 marzo 2012

…tu che puoi capire cos’è davvero, Vivi senza sminuire il dono che ti è stato dato. Noi passiamo il tempo a lottare per Vivere e crediamo che qualcosa ci farà guarire.

Io sento che vivrò ancora.

Addio Teresina

giovedì, 29 marzo 2012

L’Unitalsi sezione della regione Campania
è sgomenta,abbiamo saputo una bruttissima
notizia.La morte improvvisa di una giovanissima
volontaria del “GRUPPO GIOVANI IN CAMMINO”
ci ha messo nell’incredulità più assoluta.
Una rosa per te cara
TERESA

Etichette ricamate personalizzare fatte da me

giovedì, 29 marzo 2012

Stamattina è successo realmente a me

martedì, 27 marzo 2012

Siccome tre giorni la settimana,il lunedi,il martedi e il giovedi mattina vado in palestra per la riabilitazione e al ritorno mentre rincasavo ho incontrato un’ “amica”di palazzo che abita al primo piano e che è avvocato con in braccio il suo barboncino bianco che non avevo ancora visto anche se lei lo ha da parecchi mesi e mentre era il braccio alla padrona già da lontano ha cominciato a fare le feste e come questa persona si è avvicinata e ho accarezzato la cagnolina(SI CHIAMA LULU’)mi leccava le mani come volesse salutarmi.La padrona mi ha detto che non lo fa mai con nessuno che conosce.In questo caso posso dire che questa gif che ho appena pubblicato rispecchia a pieno l’affettuosità che i cani hanno.
SCRITTA DIVERTENTE DAVANTI A UNA CHIESA

25 marzo domenica.Oggi e il mio onomastico e vorrei…

domenica, 25 marzo 2012

..tanto che la gente imaparasse a
vedere la diversità senza fare sguardi strani;senza torcere lo sguardo o
meglio ancora guardare altrove.Vorrei
che la gente la smettesse con quella superficialità che tiene dentro il cuore
e che imparasse piuttosto il significato
della vita.Vorrei che la gente
imparasse a pronunciare la parola “DISABILE”piuttosto che “HANDICAPPATO”.Vorrei che la gente
non si vergognasse d’avere come amico,
come fratello o sorella,come parente o
genitore una persona disabile.
Noi non siamo diversi,
noi abbiamo solo il coraggio di vivere
la vita e di riuscire a guardare la
vita oltre l’apparenza,oltre tutto ciò
che VOI troppo spesso non riuscite a vedere,poiché siete troppo distratti
dalle faccende di ogni giorno,dalle
materialità e dai vizi che molto spesso
VI fanno vedere la vita più complicata
di quello che in realtà è.NOI non siamo “DIVERSI” NOI siamo “SPECIALI”

E voi chi invitereste ad entrare(leggetela)

venerdì, 23 marzo 2012

TU, CHI INVITERESTI AD ENTRARE??? (leggetela)

Una donna stava innaffiando il giardino della sua casa quando vide tre vecchietti con i loro anni di esperienza che stavano di fronte al suo giardino. Ella non li conosceva e disse: ‘Non mi sembra di conoscervi, ma dovrete essere affamati. Vi prego, entrate in casa così che mangiate qualcosa.’ Essi domandarono: ‘Non c’è l’uomo di casa?’ ‘No,’ rispose lei, ‘non è in casa’. ‘In tal caso, non possiamo entrare’ dissero. All’imbrunire, quando il marito rincasò, ella gli raccontò tutto ciò che le era capitato. ‘Allora, di’ loro che son rientrato e, dunque, invitali pure ad entrare!’ La donna uscì per invitare i tre uomini a casa. ‘Non possiamo entrare tutti e tre insieme in una casa’, spiegarono i vecchietti. ‘Perché?’, volle sapere lei. Uno degli uomini indicò uno dei suoi amici e spiegò: ‘Il suo nome è Ricchezza’. Subito dopo indicò l’altro. ‘Il suo nome è Successo’ ‘Ed io mi chiamo Amore.’ ‘Adesso va’ dentro e decidi con tuo marito quale di noi tre desiderate invitare a casa vostra.’ La donna entrò in casa e raccontò a suo marito tutto ciò che i tre uomini le avevano detto. Lui si rallegrò e disse: ‘Che bello!’. ‘Se è così, allora invitiamo Ricchezza,‘che venga, e riempia la nostra casa!’ Sua moglie non era d’accordo: ‘Caro, perché non invitiamo Successo?’ La figlia della coppia stava ascoltando dall’altra parte della casa ed entrò di corsa. ‘Non sarebbe meglio far entrare Amore?’ ‘Così la nostra famiglia sarebbe piena di amore:’ ‘Prendiamo in considerazione il consiglio di nostra figlia’, disse il marito alla moglie. ‘Va’ fuori ed invita Amore perché sia nostro ospite.’ La moglie uscì e chiese loro: ‘Chi di voi è Amore?’ ‘Che venga, per favore, e sia il nostro invitato. Amore si sedette sulla sua sedia e cominciò ad avanzare in direzione della casa. Anche gli altri due si alzarono e lo seguirono. Alquanto sorpresa, la signora chiese a Ricchezza e a Successo: ‘Io ho invitato solo Amore: perché venite anche voi?’ I tre replicarono insieme: ‘Se avessi invitato Ricchezza o Successo gli altri due sarebbero rimasti fuori, ma giacché hai invitato Amore, laddove egli vada, noi andiamo con lui.’ Laddove c’è amore, c’è anche ricchezza e successo! ♥

NON GIUDICARE MAI TROPPO IN FRETTA (leggetela)

giovedì, 22 marzo 2012

Un uomo aveva 4 figli.Voleve che imparassero a non giudicare le cose troppo velocemente.Così li mandò uno alla volta a osservare un albero molto distante da casa.Il più grande andò in inverno,il secondo in primavera,il terzo in estate,il più giovane in autunno.Quando tutti furono tornati chiese loro cosa avevano visto.Il grande disse che l’albero era brutto,spoglio e ricurvo.Il secondo disse che era pieno di gemme e promesse di vita.Il terzo non era d’accordo perchè l’albero era pieno di fiori,profumato e bellissimo,era la cosa più bella che avesse mai visto.Il più piccolo aveva un’opinione ancora diversa;l’albero era carico di frutti e pieno di vita e realizzazione.L’uomo spiegò ai suoi figli che tutti avevano ragione,infatti avevano osservato solo una stagione della vita dell’albero.Disse loro di non giudicare un albero o una persona solo in una stagione e che l’essenza di ciò che una persona è la gioia,l’amore,la realizzazione che viene dalla vita possono essere misurate solo alla fine quando tutte le stagioni sono completate.Se ti arrendi quando è inverno perderai la speranza che regala la primavera,la bellezza della tua estate e la realizzazione del tuo autunno.
MORALE:Non lasciare che il dolore di una stagione distrugga la gioia di ciò che verrà dopo.Non giudicare la tua vita in una situazione difficile,perseera nelle difficoltà…il meglio deve ancora venire.

Stupido….

mercoledì, 21 marzo 2012

Stupido cancro,anche io volevo avere dei bei capelli;anche io volevo farmi le trecce e i codini come tutti i bambini.
Stupido cancro per colpa tua non potrò comprarmi mai una bella molla, una pinza, o un bel cerchietto tutto colorato.
Non potrò andare dal parrucchiere e chiedere di farmi un bel capello mosso.
Ma io non smetterò mai di lottare e magari per adesso giocherò con una bella parrucca

19 marzo festa del papà…per il mio papino

lunedì, 19 marzo 2012

Incidente in Svizzera 22 bambini morti

giovedì, 15 marzo 2012

L’incidente di martedì sera che ha colpito una scolaresca delle scuole medie di un paesino del
Belgio che erano
di ritorno da una settimana bianca mi ha messo addosso ancora una volta un’angoscia e una disperazione infinita.Anni fa precisamente nell’aprile del 1983 ai tempi della mia terza media quando stavamo organizzando anche noi la gita di fine anno(IO ANDAI ESATTAMENTE UNA SETTIMANA DOPO A QUESTO TRAGICO EVENTO CHE STO PER PARLARVI)nella galleria del Melarancio nei pressi di Firenze un autobus che proveniva da Napoli(LA MIA CITTA’)che trasportava una scolaresca della scuola Media Statale Nicolardi del Vomero che doveva partecipare alla classica “gita di istruzione”ebbe un gravissimo incidente in cui l’autobus fu sventrato e dove morirono 11 ragazzini.Il giorno era il 26 aprile 1983 e l’autobus con 52 persone a bordo si scontra con un trasporto eccezionale, un articolato che trasportava un tubo di cemento, fuori sagoma, e in quel tratto l’autostrada era su due sensi su una sola carreggiata
E ancora una volta a distanza di tantissimi anni martedì sera appunto in ritorno dalla Svizzera ci si ripresenta l’ennesimo bruttissimo incidente.La cosa che in questo caso fa più rabbia è sentire,vedere che i bambini stessi in tempo reale mandavano foto,messaggi ai loro genitori informandoli della loro bellissima esperienza che stavano vivendo ed erano felici di poter al loro ritorno raccontarla a voce….E ora?Immagino anzi non si può nemmeno lontanamente pensare al dolore dei genitori che mandano i loro figli a sperimentare una gita con la scuola con i propri amici e sapere poi che non torneranno mai e mai più….erano bambini di 12 anni appena…..ADDIO ANGIOLETTI E