Archivio di giugno 2014

E tre vicchiarelle

sabato, 28 giugno 2014

E tre vicchiarelle

Buone vacanze

sabato, 28 giugno 2014

 chiusopervacanze

Sono fragile

venerdì, 27 giugno 2014

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Riposo settimanale

giovedì, 26 giugno 2014

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La lingua napoletana

mercoledì, 25 giugno 2014

La lingua napoletana(napulitano) è un idioma romanzo che accanto all’italiano è correttamente parlato nelle sue molteplici variazioni diatopiche in Italia meridionale e più
precisamente nelle regioni della Campania,della Basilicata,della Calabria settentrionale,dell’Abruzzo,del Molise,della Puglia e nel Lazio meridionale al confine con la Campania.Si tratta di tutti quei territori che nelle antiche Due Sicilie costituivano il Regno al di qua del faro di Messina,laddove la lingua nazionale era appunto il napolitano,mentre il siciliano era quella del Regno al di là del faro (Sicilia).Il napoletano come l’ italiano è una lingua derivata dal latino.Il napoletano ha inoltre subìto nella sua storia,come moltra altre lingue influenze e “prestiti” dai vari popoli che hanno abitato o dominato la Campania e l’ Italia centro-meridionale,i coloni greci ed i mercanti bizantini nell’epoca del Ducato di Napoli fino al IX secolo e più recentemente gli arabi,i normanni,i francesi,gli spagnoli e perfino gli americani durante la seconda guerra mondiale e la conseguente occupazione di Napoli hanno contribuito con qualche vocabolo.Sicuramente lo spagnolo e soprattutto il francese lasciarono traccie profondissime nella lingua e nella cultura napoletana.Tuttavia soprattutto per questo riguarda lo spagnolo è errato attribuire esclusivamente all’influenza spagnola(Napoli fu sotto diretto dominio spagnolo per oltre due secoli dal 1503 al 1707)e qualsiasi somiglianza tra il napoletano e quest’idioma:trattandosi di lingue ambedue romanze e neolatine,la maggior parte deglie elementi comuni vanno fatti risalire al latino volgare(in particolare la costruzione dell’accusativo personale indiretto e l’uso di tenere e di stare in un luogo di avere e essere e cosi via).L’Unesco riconosce il napoletano come lingua e non come dialetto,seconda solo all’italiano per diffusione tra quelle parlate nella penisola.Si tratta dell’idioma italico più esportato e riconosciuto grazie alla canzone classica partenopea,una delle maggiori espressioni artistiche della cultura occidentale che da più di un secolo diffonde in tutto il mondo la bellezza della parlata napoletana.Una lingua romanza che nelle sue variazioni si parla correntemente nell’alto casertano,nel Sannio,in Irpinia,nel Cilento e nelle zone più vicine del Lazio,Abruzzo,Basilicata,Calabria,Molise e Puglia

mercoledì, 25 giugno 2014

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Martedi 24 giugno 2008 Martedi 24 giugno 2014 6 anni dopo

mercoledì, 25 giugno 2014

Ehi!Lassù mi senti?No?Allora grido e non mi interessa se disturbo tutto il Paradiso.Ti voglio bene e mi manchi,ti mando un bacio grande quanto il mondo e voglio che tutti sentano l’amore che ho per te.

Pausa

giovedì, 5 giugno 2014