Dai miei scritti

                                                Mi guardo indietro e penso a quanta strada fatta,

                                               guardo avanti  e non so quanta altra strada farò,

                                               il passato fu e mai più tornerà, il futuro sarà…se sarà.

                                              A me non resta altro che vivere il presente perché senza di  

                                        esso   non ci potrà essere né il passato né il futuro.

 

                                                                      NUNZIA ESPOSITO

Un angelo. 

Ci sono parole che ti lasciano un groppo in gola e che vorresti non sentire mai, ci sono momenti che vorresti non averli vissuti mai. Quante volte avresti voluto dire BASTA e farla finita.Ed è proprio qui in questo momento che c’è un angelo accanto a te e che ti fa capire,che arriva a farti credere e a convincerti che la vita è bella e che bisogna lottare. Il tuo angelo sa anche che sei importante per lui e che hai talento,che sei quel che sei senza nasconderti dietro una maschera non tua e ti chiede di non essere crudele con te stessa e si dispera se ti vede con gli occhi pieni di lacrime.NUNZIA ESPOSITO 

Una strada da percorrere.Mi guardo indietro e penso a quanta strada fatta,guardo avanti e non so quanta strada farò. Il passato fu e mai ritornerà, il futuro chissà se sarà e a me non resta altro che vivere il presente perché senza di esso non potrà mai essere né il passato né il futuro.NUNZIA ESPOSITO

Il silenzio:Oggi voglio dare silenzio,quel silenzio che ci serve a farci capire che nulla è scontato,quel silenzio che serve a purificarci e a rimanere in contatto con L’AMORE quel silenzio che di dovrebbe far riflettere che la vita è un suo DONO, quel silenzio che ci dovrebbe dare la forza di ringraziare per tutto quello che abbiamo fatto e avuto durante il percorso della nostra vita senza farci pensare a quello che invece  hanno avuto o fatto gli altri.Un silenzio che ci dia la forza,la determinazione e l’intelligenza tutti valori che servono per poter essere uniti in un solo scopo.Il silenzio ha un suo rumore  che ci potrebbe scuotere nell’interno ma noi facciamo un altro tipo di rumore. Quel rumore di invidia,di prevaricazione che di dà quella spinta cattiva da poter pensare che gli altri siano nell’errore mentre noi siamo perfetti e qui si cade nella dannazione e si sta male. Il mio silenzio è quello di voler capire che siamo tutti nella stessa barca:potenti, ricchi,poveri, tutti abbiamo un vissuto che nessun altro ha percorso. Il mio è un silenzio di preghiere ,di affanni, di tribolazioni,il mio è un silenzio che non vorrebbe salire su uno sgabello, su un pulpito da poter puntare il dito verso l’altro giudicando perché solo l’IO ha problemi mentre chi ci sta accanto non ne ha. Il mio è un silenzio che non fa rumore,perchè è coperto dar rumore frenetico della vita quotidiana; ma se tutti facessero silenzio il rumore di questo silenzio salirebbe fino al cielo e sarà un silenzio pieno di lacrime vere.NUNZIA ESPOSITO

Il pianto: Piangere significa essere infantili? Piangere significa essere fragili e non affrontare i problemi? Piangere significa essere deboli? Siamo sicuri che piangere sia tutto questo? Piangere significa essere umani e non infantili perché il pianto è una reazione fisica. Piangere non significa essere fragile e non affrontare i problemi perché il pianto è uno sfogo per affrontare meglio la vita. Piangere non è un segno di debolezza, semmai il contrario. Ci si mostra per quello che si è senza nascondersi. Piangere è semplicemente se stessi.NUNZIA ESPOSITO

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