La ciotola del nonno

2 novembre 2014

C’era una volta un vecchio che non ci vedeva più
e le ginocchia gli tremavano.E quando
era a tavola non poteva tener fermo il
cucchiaio e faceva cadere la minestra sulla
tovaglia e qualche volta gliene scappava
anche dalla bocca.E la moglie del suo figliolo
se n’era schifata ed anche il suo figliolo.
Sicchè alla fine non la vollerò più a tavola con
loro.Il povero vecchio doveva star seduto accanto
al camino e mangiava un poco di zuppa in una
scodella di terra.Un giorno siccome le sue
mani tremavano ecco la scodella gli cadde per
terra e si ruppe in due o tre pezzi.Allora si
che la nuora gliene disse.E il povero vecchio non
rispose nulla e chinò il capo e sospirò.Gli comprarono
una ciotola di legno e gli dissero:”CODESTA NON LA ROMPERETE“Ma quella sera il suo figliolo e la nuora
videro il loro figliolo che giocava e raccattava i cocci
della scodella.”CHEFAI?“gli chiese suo padre.
RIAPPICCICO LA SCODELLA PER DAR DA MANGIARE
A BABBO E MAMMA QUANDO SARO’GRANDE
“E il
babbo e la mamma si guardarono negli occhi,poi si misero
a piangere e ripresero il nonno a tavola con loro e da
allora in poi lo trattarono bene.
(GIOVANNI PASCOLI)

Passerà?Speriamo

26 ottobre 2014

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Il bambino senza scarpe

20 ottobre 2014

Il bambino senza scarpe.
Era la Notte Santa.Un povero calzolaio lavorava
ancora nella sua unica stanza,dove viveva
insieme alla moglie.
Entro la mattina successiva avrebbe
dovuto consegnare un paio di scarpe per il figlio
di un ricco signore.
-Hai già pensato a quello che potremmo
comprarci con il guadangno di questo lavoro?-
chiese il calzolaio alla moglie.
-Sono piccole ci daranno ben poco!-
scherzò lei
-Accontentiamoci,meglio questo che niente!-
Il calzolaio appoggiò le scarpe sul banco e se
le guardò soddisfatto.
-Guarda che meraviglia!-esclamò-
E senti come sono calde con questa pelliccia
dentro!- -Un paio di scarpette degne
di Gesù Bambino-
-Hai ragione!-rispose il calzolaio
mettendosi a spazzolarle.-Allora che cosa
pensi di comprare per il pranzo di domani?-
riprese l’uomo dopo un attimo.
-Ma pensavo a un cappone-
-Già senza un cappone non sarebbe un vero Natale.-
-Forse anche mezzo-
-D’accordo e po?i-
-Due fette di prociutto-
-Sicuro:il prociutto come antipasto!E poi?”-
-E poi il dolce-
-E poi la frutta secca-
-Giusto e da bere?”-
-Unavbottiglia di spumante-
-Si una bottiglia basterà ma che sia buono.-
A quel punto si sentì un colpo alla porta.
-Hanno bussato-chiese l’uomo
-Ma chi sarà a quest’ora?Forse il cliente-
-No gliele devo portare io domattina-
-Allora sarà il vento- Ma il rumore si sentì di
nuovo.La donna aprì la porta ed ebbe un moto di sorpresa,un bambino la guardava con grandi occhi neri,dalla soglia della porta.I suoi capelli
erano tutti spettinati e i vestiti erano
laceri e sporchi-Entra piccolo- lo invitò la
donna.Il
bambino entrò,aveva le labbra bluastre dal
freddo,il calzolaio guardò subito i suoi piedini
-Ma tu sei scalzo- gridò.Il piccolo non parlò
guardò le scarpe anzi le accarezzò con gli
occhi ma senza invidia.L’uomo  e la moglie
guardarono prima i piedini nudi del bambino
e poi le scarpe sul tavolo,quindi la donna
fece un cenno al marito e il calzolaio prese
in mano le scarpe le osservò contento e
disse-Prendile te le regalo sono morbide e
calde- La moglie aiutò il bambino a infilarsele
-Grazie-rispose sorridendo-Sono le prime che
porto.Ora però devo andare,buonanotte-
Il calzolaio e la moglie non ebbero neanche
il tempo di salutarlo che il bambino era già sparito.
-E’fatta- esclamò l’uomo -Ora niente più
prosciutto,nè cappone,nè frutta,nè dolce e neanche
lo spumante in fondo a me lo spumante non piace
nemmeno-
-E io non digerisco il cappone,anche del prosciutto
posso farne a meno e il dolce poi ci è rimasta
qualche noce e un pò di pane raffermo-
disse la donna
-Va benissimo passeremo un bel Natale-
Tutti e due pensavano al bambino
-Penso che gli siano piaciute molto le mie scarpe-
aggiunse il calzolaio
Si mi sembrava molto contento-
In quel momento suonò la Messa di mezzanotte
e la stanza si illuminò all’improvviso,il calzolaio e
la moglie furono abbagliati da quella luce;poi,
quando riaprirono gli occhi nel punto in cui
il bambino aveva calzato le scarpe videro spuntar
miracolosamente un abete con una stella in cima.
Dai rmai penzolavano capponi,prosciuti,dolci,
frutta secca e bottiglie di spumante.
Soltanto allora capirono chi fosse quel bambino
 e si inginocchiarono a ringraziare Dio.
(Da letture per i giovani)

.

 

 

Mi manchi

13 ottobre 2014

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9 ottobre 2014

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Se sei stato scelto per questa vita sei abbastanza forte per viverla(ANONIMO)

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Se non scali la montagna non potrai mai
goderti il paesaggio(Pablo Neruda)

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-E tu che ci fai qui?-
-Ti aspettavo!-
-E come diavolo facevi a sapere che sarei arrivata ora?-
-Non lo sapevo,mi sono seduto e mi sono detto:”Ok conto fino a dieci,se non arriva me ne vado!” e sei arrivata!-
-E a che numero sei arrivato?- -Duemilasettecentonove ma potevo continuare!-
(Anonimo)

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C
hissà se nel mondo esiste un posto dove
vanno a finire tutte le parole non dette,i treni
 non presi,le chiamate non fatte e i
baci non dati.(Anonimo)

 

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Dice una leggenda che se non riesci a dormire di notte è perchè sei sveglio nel sogno di un altro.
(Anonimo)

 

 

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Ho capito che nella vita è che non posso più perdere tempo a fare cose che non mi fa di fare.(Tony Servillo)

 

 

 

 

 

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Cosa fai nella vita?” “Me la complico!“(Snoopy)gif

 

*_*

5 ottobre 2014

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2 ottobre 2014

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^_^

30 settembre 2014

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27 settembre 2014

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23 settembre 2014

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